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Estratto conto



La banca invia periodicamente al correntista un riepilogo delle operazioni da lui effettuate. Esistono due tipologie di estratti conto che vengono inviati di solito a scedenze diverse. Il primo tipo elenca le operazioni compiute dal correntista durante il periodo di tempo trascorso dal precedente estratto conto.

Il secondo tipo riepiloga il calcolo degli interessi e delle spese del conto. Questo conto si chiama conto a scalare.

Gli elementi importanti dell'estratto conto del primo tipo che riepiloga le operazioni compiute sono :

- la data in cui è avvenuta l'operazione (data contabile)
- la data della valuta
- Importi in accredito (avere) che entrano nel conto corrente
- Importi in addebito (dare) che escono dal conto corrente
- Descrizione dell'operazione (bonifico / Assegno / prelievo bancomat etc)

E' importante precisare che la data della valuta è la data da cui gli importi accreditati cominciano a maturare gli interessi e da cui gli importi addebitati smettono di farlo. Di solito la data contabile e la data della valuta non coincidono.

Un'operazione di accredito ha di solito una data di valuta di uno o più giorni successiva alla data in cui è stata contabilizzata l'operazione, mentre un'operazione di addebito, ad esempio un prelevamento, ha una data di valuta di uno o più giorni antecedenti la data di contabilizzazione dell'operazione.

Tale sfasamento tra data contabile e data di valuta delle operazioni incide sul calcolo degli interessi delle somme presenti sul conto e riepilogate nel secondo tipo di estratto conto, il conto a scalare.

ESEMPIO DI VOCI DELL'ESTRATTO CONTO



Il saldo iniziale mostra il saldo dell'estratto conto del periodo precedente.

Come si può osservare dall'esempio, Il saldo contabile al 17.10.14 è di 1200-100+1500-500+500-2200 = 400,00 euro quindi è positivo. Invece il saldo per valuta alla stessa data è -100,00 euro perchè non comprende l'accredito di 500,00 euro con valuta 20.10.14, quindi il conto presenta un massimo e in questo caso unico scoperto di 100,00 euro per 4 giorni.

Il conto a scalare è accompagnato spesso dal prospetto di liquidazione degli interessi e delle spese. La funzione del conto a scalare è quella di determinare i numeri creditori e numeri debitori. Prima di spiegare come si calcolano questi numeri è oppurtuno descrivere il conto a scalare.

Nel conto a scalare vengono raggruppate le operazioni per data di valuta. Quindi per ogni riga corrispondente ad una determinata data di valuta è presente il saldo per valuta di quella data (differenza tra accrediti e addebiti sino a quel giorno). Sulla stessa riga è riportato il numero di giorni in cui tale saldo rimane inalterato. Infine vengono calcolati il numero creditori e il numero debitori su ogni riga. Se il saldo per valuta è positivo allora si calcola il numero creditori moltiplicando i due dati precedenti, cioè il saldo per valuta per i giorni in cui il saldo è rimasto invariato, invece se il saldo per valuta è negativo si calcola il numero debitori nello stesso modo.

I saldi per valuta o saldi liquidi non coincidono ovviamente con i saldi contabili mostrati nell'estratto conto ordinario in quanto lo scarto tra data di valuta e contabile non è sempre lo stesso ma varia da operazione a operazione.



Saldo per valuta positivo ===> Numero creditori = Saldo per valuta X Giorni

Saldo per valuta negativo ===> Numero debitori = Saldo per valuta X Giorni

Gli interessi creditori sono gli interessi dovuti dalla banca al correntista e si calcolano mediante la seguente formula :

Interessi creditori = (Somma dei numeri creditori x TASSO CREDITORE) / (365 x 100)

Su questo importo la banca trattiene la ritenuta fiscale del 27% da pagare allo Stato

Gli interessi debitori sono gli interessi dovuti dal correntista alla banca e si calcolano mediante la seguente formula :

Interessi debitori = (Somma dei numeri creditori x TASSO DEBITORE) / (365 x 100)

Di solito il tasso debitore è molto superiore al tasso creditore e sono stabiliti nel contratto tra banca e correntista.

Quando il saldo per valuta è negativo viene applicata dalla banca una penale, la commissione di massimo scoperto. Viene applicata all'importo massimo scoperto ed è calcolata moltiplicando il tasso di massimo scoperto per tale importo.

COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO = IMPORTO MASSIMO SCOPERTO X TASSO DI MASSIMO SCOPERTO

A seguito del conto a scalare di solito compaiono le spese di tenuta del conto, il canone annuale, il costo delle singole operazioni e il loro costo complessivo.

Infine il bilancio competenze è calcolato sottraendo agli interessi attivi netti le seguenti voci passive:

- Interessi debitori
- Spese di tenuta conto
- Commissione di massimo scoperto

Bilancio competenze = Interessi creditori - (interessi debitori + spese conto + commissione massimo scoperto)

Se il bilancio competenze è positivo, la somma viene accreditata sul conto. Se invece è negativo, viene addebitata.




Categoria : Conti

Tag : conti conto estratto conto valuta bilancio


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