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Qual è la logica implicata nel calcolo dei tassi d'interesse che le banche applicano ai mutui?

Le banche si fanno prestare denaro e a loro volta prestano denaro quindi, come qualsiasi rivenditore che per poter guadagnare deve acquistare ad un prezzo e rivendere ad un prezzo superiore, anche le banche devono farsi prestare denaro ad un certo tasso e prestare a loro volta denaro ad un tasso superiore per poter avere un margine di profitto. L'Euribor è Il tasso d'interesse calcolato facendo la media dei tassi d'interesse che un campione di banche europee dichiara di applicare sui prestiti che si concedono tra di loro (tasso interbancario). Si ha un tasso Euribor ad uno, tre, sei e dodici mesi se si considerano i prestiti che avvengono tra le banche rispettivamente ad uno, tre, sei e dodici mesi.

Se le banche concedessero ai clienti prestiti o mutui al tasso Euribor non guadagnerebbero nulla in quanto, per riprendere l'esempio del rivenditore, mediamente venderebbero allo stesso prezzo che acquistano. Il margine di profitto della banca deriva dallo spread che la banca somma al tasso Euribor per formare infine il tasso d'interesse che propone alla clientela. Questo tasso non è costante in quanto dipende dalle variazioni del tasso Euribor mentre lo spread rimane costante lungo la vita del mutuo.

Interesse annuo (variabile) = Euribor (variabile) + Spread (costante).

Un mutuo a tasso variabile quindi è inseparabilmente collegato all'andamento del tasso Euribor che a sua volta è correlato al tasso d'interesse applicato dalla Banca Centrale Europea (BCE) ai prestiti concessi alle banche.

Data --------- Tasso d'interesse BCE
04-09-2014 ----> 0,05%
02-05-2013 ----> 0,50%
05-07-2012 ----> 0,75%
08-12-2011 ----> 1,00%
03-11-2011 ----> 1,25%
07-07-2011 ----> 1,50%
07-04-2011 ----> 1,25%
07-05-2009 ----> 1,00%
02-04-2009 ----> 1,25%
05-03-2009 ----> 1,50%
15-01-2009 ----> 2,00%
04-12-2008 ----> 2,50%




Il cliente (mutuatario) della banca (mutuante) che contrae un mutuo a tasso variabile si accolla il rischio implicato nella variazione del tasso Euribor. La rata del mutuo subisce incrementi o decrementi in ragione dell'andamento di questo tasso. Non tutti i clienti sono disposti ad accettare questo rischio. Infatti solo chi ha un reddito medio alto può permettersi di vedere fluttuare nel corso degli anni la rata del mutuo senza subire problemi di liquidità.

Per questa ragione le banche offrono anche mutui a tasso fisso. In questo caso, però, è la banca ad accollarsi il rischio della fluttuazione dei tassi, infatti se questi salgono al di sopra del tasso fisso con cui il mutuo è stato stipulato la banca ha un mancato guadagno quindi una perdita uguale alla differenza tra i due tassi. Per questa ragione il tasso fisso con cui la banca stipula i mutui non è collegato all'Euribor come per i mutui a tasso variabile ma all'Eurirs.

Anche l'Eurirs come l'Euribor è un tasso di riferimento calcolato facendo una media sui tassi con i quali i più importanti istituti di credito europei stipulano determinati contratti. In questo caso non si tratta di contratti di prestito ma di contratti swap. Infatti la banca in linea di principio deve potersi assicurare contro il rischio di perdere denaro dovuto al rialzo dei tassi stipulando un contratto con una terza parte che le garantisca un flusso di cassa che compensi tale perdita. Questo tipo di contratti sono detti "swap" in quanto permettono di scambiare flussi di cassa a tasso variabile con flussi di cassa a tasso fisso e viceversa. Qualora la banca fosse in perdita di un certo importo a causa del rialzo dei tassi si troverebbe in guadagno dello stesso importo grazie al contratto swap che le permette di ottenere la differenza tra il tasso variabile in crescita e il tasso fisso stipulato con il cliente.



VEDI SCHEMA INGRANDITO

I contratti swap possono avere durata diversa. Quindi il costo medio (Tasso IRS : interest rate swap) di questi contratti è diverso a seconda della loro durata. Ci sarà pertanto un tasso medio (Eurirs) ad 1 anno, 2 anni..., 10,20,30,40 e 50 anni. Quello utile ai fini della determinazione del tasso d'interesse di un mutuo fisso per un certo numero di anni è l'Eurirs corrispondente allo stesso numero di anni, quindi per un mutuo fisso a 20 anni si deve fare riferimento al tasso Euribors a 20 anni. Più è estesa la durata di un contratto swap e maggiore sarà il suo costo a causa della maggior incertezza sull'andamento negli anni dei tassi d'interesse a cui è strettamente legato. Quindi l'Eurirs sarà tanto maggiore quanto più esteso è il periodo dei contratti swap a cui fa riferimento.

Il tasso d'interesse del mutuo a tasso variabile si forma nel seguente modo :

Interesse annuo (fisso) per mutuo di N anni = Eurirs a N anni (costante) + Spread (costante).




Categoria : Mutui

Tag : tasso variabile tasso fisso swap euribor eurirs


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